D.OFF – 4 settembre 2026, ore 19:00

TEATRO PIERMARINI – MATELICA (MC)

Kinesis Danza – THE MANIFESTO (estratti)

Regia e coreografia Angelo Egarese
Musica originali di Francesco Giubasso
Scenografie Saul Rescigno
Foto Alessandro Botticelli
Produzione Ass.Cult. Kinesis Danza, con il supporto di Regione Toscana, Florence Dance Festival, D.A.C.

Una stanza. Uno spazio neutro che si trasforma in luogo di confronto,
confessionale, gabbia e altare.
The Manifesto è un’esplorazione fisica e profonda dell’identità, un dialogo corpo a corpo con ciò che siamo, ciò che vogliamo essere e ciò che ci viene imposto. I danzatori non interpretano ruoli: esprimono sé stessi. Ognuno con il proprio linguaggio, il proprio ritmo, il proprio manifesto. In scena si alternano frammenti, incontri, rivelazioni. Il movimento non cerca perfezione, ma verità. Come in un ring, ogni apparizione è un atto di resistenza. Come in una stanza chiusa, ogni gesto risuona contro le pareti dell’intimità e della rivelazione. La danza diventa strumento di espressione, mappa emotiva, atto di riflessione.
Ispirato dalle provocazioni artistiche e letterarie degli inizi del XX secolo, lo spettacolo si nutre di una critica sociale profonda e di una riflessione sull’identità come un costrutto fluido, in continua evoluzione, con il corpo come strumento di affermazione personale e collettiva.

Versiliadanza – FABULA MALA

Di e con Valentina Sechi e Luca Tomao
Musiche Marco Barbieri
Disegno luci Carolina Agostini
Costumi Silvia Avigo
Produzione Versiliadanza
Con il sostegno di Mic, Regione Toscana e Comune di Firenze

Da fuori a dentro, Fabula Mala intraprende un percorso alla ricerca di ciò che non vuole essere trovato e di ciò che non vogliamo trovare. Andremo alla volta dell’ombra; quella parte di noi stessi che odieremmo mostrare o vedere, ma che resta fondamentale per sentirci completi, fondamentale per la nostra unità. Un’attenzione dedicata ai pensieri e alle emozioni che giudichiamo ignobili e ai sentimenti di cui ci vergogniamo. Nelle fiabe, l’ombra è scissa dal personaggio principale, che non contempla altro se non il bene. L’oscurità risiede nell’antagonista, che per natura non può essere che maligno. Questa visione del male non integrato, ci libererà dalle catene del giudizio, portandoci per mano a vedere di cosa siamo fatti, perché ognuno dei pezzi che ci compongono ha diritto di esistere.

Un valzer fiabesco prende forma e, girando su se stesso, lascia affiorare lentamente le sue distorsioni segrete. Ciò che sembrava armonia perfetta si incrina, rivelando una gabbia di pensiero sottile e invisibile, fatta di abitudini, paure e desideri non detti.
Eppure, proprio nel cuore di quella prigione, nasce un varco: un gesto, un’esplorazione, un passo che devia dal ritmo imposto e apre la strada alla trasformazione.

Anna Pesetti – DAS UNHEIMLICHE
Coreografia selezionata attraverso il bando Young Up!