D.OFF – 10 luglio 2026, ore 21:15

PIAZZA cristoforo colombo – MARANO LAGUNARE (UD)

EgriBiancoDanza – SCRITTO SUL MIO CORPO (estratto)

Ideazione e coreografia Raphael Bianco
Assistente alla coreografia Elena Rolla
Musica BowLand
Danzatori Compagnia EgriBiancoDanza
Produzione Fondazione Egri – Centro di Rilevante Interesse per la Danza
Con il sostegno di MIC – Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Fondazione CRT
In collaborazione con Teatro Franco Parenti Milano

“Scritto sul mio corpo è una liturgia corale profana, che nella sua laicità racchiude gli slanci appassionati, gli sbilanciamenti emotivi, i caratteri umani e spirituali, la precarietà e le speranze del tempo presente. Una danza sulle esperienze interiori e sulla fragilità della nostra condizione
all’ombra di una devastante apocalisse collettivo: ferite impresse ed indelebili sul corpo e nella mente di ogni individuo con lo sguardo perso verso orizzonti misteriosi ma nel cui cuore palpita, però, un inesauribile desiderio di vita”. (Raphael Bianco)

Compagnia degli Istanti – *KoR (estratto)

Concept Michela Paoloni
Coreografia Olimpia Fortuni, Michela Paoloni
Interpreti Michela Paoloni, Françoise Parlanti
Costumi RRUNA (www.rruna.com)
Consulenza e drammaturgia del suono Riccardo Andrenacci
Co-produzione Compagnia degli istanti e Art Hub
Con il contributo di MIC dip. Spettacolo dal vivo, Regione Toscana, Comune di Firenze (nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2025), Fondazione CR Firenze

*KoR radice linguistica indoeuropea, che lega le parole corda cuore e cervello, è il punto di partenza della ricerca coreografica. L’essere umano da sempre si è mosso secondo un orientamento cardio-centrico o cerebro-centrico alla ricerca della sua localizzazione spaziale ed emotiva. In scena i corpi giocano a comporsi nella prossimità così come nella distanza, contigui si accolgono e intessono un dialogo tra i pieni e vuoti delle forme, essi divengono quasi totemiche architetture, nel tentativo di riposizionare le proprie parti con/in nuovi legami, alla ricerca di un orientamento che scardina e scompone le sedi predilette dalla tradizione occidentale del cuore e della mente.

The Lab-Collettivo Contemporaneo – SUPERFICIALE (studio sulla metafisica della costrizione)

Coreografia Benedetta Agostinis
Interpreti Benedetta Agostinis, Melania Caggegi
Musiche Huncho & JOD
Produzione The Lab – Collettivo Contemporaneo

Tra possibilità e impossibilità, due corpi si muovono incontrando dei momenti di attrito e degli elementi limitanti. Come possiamo arrivare alla “meta” fisica di una sensazione di libertà? Il fine pragmatico dell’autodeterminazione è l’essere in quanto tali, senza paure di mostrarsi per quello che si è.
In una ritmata catwalk, i due corpi sfilano senza soluzioni di continuità verso nuovi mondi fisici e mentali, approfondendo nuovi strati della coscienza e dando l’opportunità di liberarsi verso nuove direzioni.

Artista del territorio:
Chiara Giorda – C’è uno strano modo di trovare nel perdere

Coreografia Chiara Giorda

Danzatrice Müge Bayramoğlu

Ogni perdita interrompe la storia che pensavamo di vivere.
Quando perdi un’occasione, una certezza, una persona amata, la capacità di fare qualcosa, cosa puoi trovare al suo posto? Come si emerge dall’intorpidimento che hai costruito attorno a te e che ti inghiotte da allora? Se riconoscessimo quel vuoto, potremmo riuscire a scoprire alcune delle nostre silenti verità e forze, prima rimaste nell’ombra. La perdita può persino essere vista come un campanello d’allarme che ci spinge a riprendere in mano la nostra vita, aiutati talvolta da una istintiva spinta in avanti, a volte semplicemente grazie al volto sorridente di un amico.

“C’è uno strano modo di trovare nel perdere” è un lavoro intimo tra due amiche, due donne, tra interprete e autrice, e ciascuna di loro individualmente. In questa coreografia tutto viene esposto e condiviso senza pretese. Creata in un momento di transizione per entrambe, questa coreografia porta con sé la speranza che chiunque la guardi possa riconoscervi qualcosa di sé; un sentimento effimero, un ricordo, un frammento della propria storia.